Si avvicina il termine per la presentazione della Dichiarazione MUD 2026 per la comunicazione dei dati relativi ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2025.
I soggetti obbligati alla presentazione di tale Dichiarazione MUD sono:
- imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e hanno prodotto e/o avviato a smaltimento o recupero rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi;
- imprese ed enti che hanno prodotto e/o avviato lo smaltimento o recupero di rifiuti pericolosi (nella comunicazione è compresa anche l’eventuale attività di trasporto in conto proprio);
- soggetti che hanno effettuato a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
- imprese ed enti che hanno effettuato operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
Il termine per la presentazione del MUD è fissato al 30 Aprile. Ad oggi non sono ancora stati definiti, tramite apposito decreto, il modello e le istruzioni del MUD da presentare nel 2026 con riferimento all’anno 2025. Si fa presente che, in base all’articolo 6 comma 2-bis della Legge 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del MUD è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione di tale decreto.
Si rimane pertanto in attesa di eventuali novità normative che potrebbero spostare in avanti il termine per la presentazione del MUD 2026.
La modalità di trasmissione del MUD 2026 è unica, tramite il sito www.mudtelematico.it, una volta effettuato l’accesso tramite SPID, CIE o CNS.
Contattaci per conoscere le informazioni utili relativi al servizio IM.TECH di compilazione e invio del MUD 2026.


